Sistema Meteorologico Nazionale: il 17 giugno a Roma l’evento promosso da ItaliaMeteo

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Si svolgerà il 17 giugno, presso la sede dell’Agenzia Nazionale per la Meteorologia e Climatologia ItaliaMeteo, in via Vitorchiano a Roma, l’evento “Il Sistema Meteorologico Nazionale: condividere la visione e rafforzare la rete”.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, enti di ricerca e operatori del settore, con l’obiettivo di consolidare il coordinamento e l’integrazione tra le diverse componenti del Sistema Meteorologico Nazionale.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del Commissario Straordinario dell’Agenzia ItaliaMeteo, Fabio Ciciliano, e del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.

I lavori entreranno quindi nel vivo con una prima sessione dedicata alla modellistica meteorologica, in cui saranno approfonditi lo stato dell’arte e le prospettive dei principali modelli operativi, tra cui ICON, MOLOCH e WRF, l’attività di modellistica marina, oceanografica e i processi di verifica dei modelli.

La seconda sessione sarà dedicata ai flussi dati, con interventi focalizzati sui sistemi di condivisione e gestione delle informazioni tra i diversi attori del sistema, tra cui il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Saranno inoltre presentate le principali piattaforme operative, come Dewetra e Meteohub, e le infrastrutture HPC sviluppate in collaborazione con CINECA per l’elaborazione ad alte prestazioni.

Nel pomeriggio, la discussione si concentrerà sulle attività della Sala Operativa e sull’organizzazione del Centro Funzionale Centrale (CFC) e dei Centri Funzionali Decentrati (CFD). Saranno inoltre presentate soluzioni innovative per la visualizzazione operativa dei dati modellistici, e le attività di sviluppo che ItaliaMeteo sta portando avanti a supporto degli enti del sistema.

L’evento si concluderà con una sessione finale di confronto tra i partecipanti, volta a condividere indirizzi comuni e rafforzare ulteriormente la rete del Sistema Meteorologico Nazionale.