Chi siamo

L’Agenzia nazionale per la Meteorologia e Climatologia ItaliaMeteo è la struttura di servizio meteorologico nazionale. Opera, in linea con l’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM), per aumentare la competitività e l’efficienza del sistema meteorologico italiano, rafforzando e razionalizzando le attività nei settori del monitoraggio e previsione meteorologica, delle valutazioni e previsioni climatiche e meteo-marine, in raccordo con gli Enti meteo nazionali e regionali. 

La Legge 205/2017 ha istituito l’Agenzia ItaliaMeteo e il Comitato d’indirizzo per la meteorologia e la climatologia. Il Comitato d’indirizzo esercita una vigilanza tecnico-scientifica sull’Agenzia e ha il compito di predisporne lo Statuto e il Regolamento, approvati rispettivamente con DPCM 24 settembre 2020 e DPR 15/10/2020 n.186. 

Gli organi dell’Agenzia, individuati dallo Statuto, sono il Direttore, il Comitato direttivo e il Collegio dei Revisori dei conti. L’Agenzia è strutturata in quattro aree: attività operative; infrastrutture osservative e informatiche; ricerca e sviluppo; amministrazione, personale, comunicazione e formazione. 

Il Comitato d’indirizzo per la meteorologia e la climatologia esercita la vigilanza tecnico-scientifica sull’Agenzia ItaliaMeteo e ne formula le linee strategiche; assicura anche la rappresentanza dell’Italia al Consiglio del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine – ECMWF.

Il Comitato è composto da tredici esperti ed esperte del settore di cui sette designati dal Capo del Dipartimento della protezione civile e da diversi Ministeri (difesa; istruzione, università e ricerca; ambiente e della tutela del territorio e del mare; politiche agricole alimentari e forestali; sviluppo economico; beni e attività culturali e del turismo) e sei in rappresentanza delle regioni e delle province autonome.

Il Direttore è il legale rappresentante dell’Agenzia, la dirige e ne è responsabile. L’incarico ha durata triennale e viene conferito con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, a un soggetto dotato di elevata professionalità, capacità manageriale e qualificata esperienza nel settore della meteorologia e climatologia.

Tra i vari compiti individuati nello Statuto, il Direttore: presiede il Comitato direttivo; predispone, sottopone all’approvazione del Comitato e attua il Piano triennale delle attività; definisce gli indirizzi e i programmi generali; stipula le convenzioni; adotta i regolamenti e gli atti generali che regolano il funzionamento dell’Agenzia; adotta il regolamento di contabilità e di bilancio dell’agenzia; assicura le misure di coordinamento con i direttori e i rappresentanti degli enti meteo; promuove e mantiene relazioni con gli organi competenti dell’Unione europea.

La legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) assegna al Dipartimento della Protezione Civile il ruolo di indirizzo e vigilanza dell’Agenzia. La stessa legge attribuisce al Prefetto Fabio Ciciliano il ruolo di Commissario Straordinario.

Il Comitato direttivo, nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e composto dal Direttore e dai quattro dirigenti dell’Agenzia, coadiuva il Direttore nell’esercizio delle proprie attribuzioni. Si riunisce su convocazione del Direttore e, con proprio regolamento, stabilisce le disposizioni per il funzionamento dell’Agenzia

Il Collegio dei Revisori dei conti esercita le funzioni di controllo sulla regolarità amministrativa e contabile dell’Agenzia. È nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ed è composto dal presidente, designato dal Ministro dell’economia e delle finanze, da un membro designato dal Presidente del Consiglio dei ministri e da un membro designato dal Ministro dell’università e della ricerca; un membro supplente è designato dal Presidente del Consiglio dei ministri. 

Il Collegio dei Revisori dei conti: accerta la regolare tenuta dei libri e delle scritture contabili; vigila sull’osservanza delle leggi, dello Statuto e dei regolamenti dell’Agenzia; esamina e controlla il bilancio; accerta periodicamente la consistenza di cassa; può chiedere al Direttore notizie sull’andamento e la gestione dell’Agenzia; svolge il controllo di regolarità ed esercita ogni altro compito relativo alle funzioni in materia di revisione dei conti.