C3S2 311_Bis – Recupero, raccolta ed elaborazione di osservazioni in situ

C3S2 311_Bis – Recupero, raccolta ed elaborazione di osservazioni in situ

Il progetto C3S2 311_Bis – Recupero, raccolta ed elaborazione di osservazioni in situ è finanziato dall’ECMWF nell’ambito del servizio Copernicus sui cambiamenti climatici (C3S). 

Il suo obiettivo principale è recuperare, digitalizzare, sistemare e standardizzare le osservazioni meteorologiche e climatiche storiche provenienti da fonti pubbliche, accademiche e private. Questi dati saranno poi resi accessibili attraverso il Copernicus Climate Data Store (CDS) per sostenere la ricerca, le rianalisi e lo sviluppo di servizi climatici in Europa e nel mondo. 

Il progetto rafforza la disponibilità a lungo termine e la qualità dei set di dati in situ, garantendone l’interoperabilità e l’allineamento con l’Organizzazione meteorologica mondiale. 

Promuove inoltre la collaborazione tra i servizi meteorologici europei, le università e gli istituti di ricerca per salvaguardare i preziosi dati storici e renderli utilizzabili per le applicazioni moderne. 

In questo contesto, ItaliaMeteo contribuisce collaborando con AISAM per migliorare le attività nazionali di recupero dei dati, basandosi sull’esperienza del progetto “Dieci e Lode” dedicato al recupero e alla digitalizzazione degli archivi climatici dei territori e delle colonie italiane.

Il progetto è strettamente legato al Progetto Italia per C3S NCP, coordinato da ISPRA, che si concentra sul miglioramento dell’uso operativo dei prodotti Copernicus C3S all’interno dei servizi idroclimatici nazionali. Mentre il progetto NCP sostiene l’uso dei dati Copernicus per l’adattamento e la gestione dei rischi, C3S2 311_Bis garantisce che i dati storici sottostanti siano conservati, digitalizzati e resi interoperabili per alimentare tali applicazioni.  

Coordinato dall’Università Nazionale d’Irlanda Maynooth, il progetto sarà supportato da 14 partner: Koninklijk Nederlands Meteorologisch Instituut (KNMI), Università di Salerno (UNISA), Deutscher Wetterdienst (DWD), Università di Tecnologia di Tallinn (TalTech), Università di Vienna (UNIVIE), Istituto Meteorologico Norvegese (MET Norway), Ufficio Meteorologico del Regno Unito (MO), il Centro oceanografico nazionale (NOC), il Centro irlandese per il calcolo ad alte prestazioni (ICHEC), Predictia, GeoSphere Austria, l’Agenzia ItaliaMeteo (AIM), Meteo Romania (METEORO) e l’Osservatorio nazionale di Atene (NOA). 

Scopri di più: https://climate.copernicus.eu/c3s2311bis-rescue-collection-and-processing-situ-observations