L’impegno dell’Agenzia Nazionale in Destination Earth per la previsione alluvionale in Italia

Eventi

Presentato il Pilot Service sviluppato nell’ambito dell’iniziativa europea

Durante l’evento Percorsi di Protezione Civile, l’Agenzia Nazionale per la Meteorologia e la Climatologia si è confrontata con gli Stakeholder per l’iniziativa europea “Destination Earth.”
Si è concluso con grande successo l’evento finale di Stakeholder Engagement dedicato al progetto “High-Resolution Early Precipitation-to-Flood Signals”, realizzato nell’ambito dell’iniziativa europea “Destination Earth” (DestinE), promossa dalla Commissione Europea e attuata da ECMWF.

L’incontro ha rappresentato un momento fondamentale di confronto e validazione operativa con l’intera comunità nazionale e regionale della Protezione Civile.

L’evento si è aperto con l’intervento di Alexander Toniazzo del Dipartimento della Protezione Civile, che ha introdotto i lavori sottolineando l’importanza strategica dell’integrazione di strumenti previsionali ad altissima risoluzione a supporto delle procedure operative di allertamento e gestione delle emergenze. Durante la sessione è stato proiettato il video ufficiale di presentazione del progetto realizzato dal CINECA.

Per l’Agenzia Nazionale “ItaliaMeteo” è intervenuta Annalina Lombardi illustrando nel dettaglio la struttura del progetto, la catena di implementazione e i principali risultati ottenuti. Particolare rilievo è stato dato al salto qualitativo garantito dall’utilizzo dei dati ad alta risoluzione del Digital Twin sui fenomeni estremi di DestinE (4.4 km) e dalle simulazioni ad altissima risoluzione ICON-LAM (1.1 km) accoppiate con la catena idrologica nazionale FloodPROOFS (500 m).

Giulia Blandini, della Fondazione CIMA, ha guidato la dimostrazione pratica della piattaforma FloodCast. Durante la demo live, sono state mostrate le funzionalità chiave del prodotto: dalla navigazione interattiva degli idrogrammi di portata prevista per oltre 500 sezioni fluviali,alle mappe di tempo di ritorno del rischio alluvione, fino all’integrazione degli indicatori di preallarme basati su Machine Learning.

L’evento ha visto la partecipazione attiva degli utenti chiave del sistema con il 
Dipartimento della Protezione Civile, i Centri Funzionali Regionali, Organismi e strutture di competenza del Sistema Nazionale di Protezione Civile.

Il confronto e i feedback raccolti confermano il valore aggiunto di un approccio integrato e omogeneo a scala nazionale, capace di fornire un quadro chiaro, tempestivo e accurato per la gestione del rischio idraulico e idrogeologico.

Si ringraziano tutti i partner del Consorzio, tra cui Fondazione CIMA, CINECA e DWD,  e tutti gli operatori e tecnici intervenuti.