Best practice per una visualizzazione efficace dei dati meteo-climatici

Approfondimenti

Esempi del lavoro della dottoressa Lombardi

L’Agenzia ItaliaMeteo e il Consorzio LaMMA hanno organizzano il 13 novembre il webinar “La visualizzazione dei dati per il meteo e il clima”, tenuto dalla Dottoressa Anna Lombardi di ECMWF – Copernicus Climate Change Service (C3S) e moderato da Valentina Grasso del Consorzio LaMMA.   
 
Al webinar hanno partecipato oltre 220 utenti provenienti da servizi meteo, università, enti di ricerca e agenzie private. 
In questo webinar si è affrontato il tema di cosa si intende per data visualization, di come questa sia uno strumento molto potente per comunicare efficacemente le informazioni scientifiche e di come possa essere utilizzata anche nel lavoro quotidiano di analisi e ricerca da scienziati e scienziate. 

Dopo il racconto – attraverso esempi pratici – del lavoro svolto all’interno di ECMWF, la Dottoressa Lombardi ha spiegato e analizzato nel dettaglio gli elementi che caratterizzano un buon grafico, ovvero un grafico funzionale sia a livello estetico che per efficacia comunicativa. 
 
LA POTENZA DELLA VISUALIZZAZIONE DEI DATI 

La data visualization è una disciplina che unisce scienza, dati, design e comunicazione. Oggi la possiamo trovare nel quotidiano in formati più standard, come grafici o mappe, o in formati più creativi, come all’interno di musei di arte contemporanea e mostre d’arte. Si potrebbe pensare che la visualizzazione dei dati sia una disciplina moderna. L’utilizzo della visualizzazione per comunicare dati numerici invece risale a oltre 4.000 anni fa, epoca a cui vengono datati vari reperti di comunità che hanno utilizzato supporti visivi per questi scopi. 

Il cervello umano infatti processa l’informazione visiva più rapidamente di un paragrafo di testo, coinvolgendo varie aree e aiutando così la memorizzazione. La visualizzazione aiuta inoltre a contestualizzare numeri altrimenti astratti e permette di tradurre informazioni complesse. La dottoressa Lombardi ha fatto alcuni esempi di applicazione dei principi di una efficace data visualization all’interno del suo lavoro al Copernicus Climate Change Service di ECMWF. 

Per esempio, per i bollettini climatici mensili sono state definite linee guida per uniformare il design e l’uso dei colori in base alla variabile (temperatura, precipitazione, estensione dei ghiacci), favorendone l’identificazione. Alcuni di questi grafici sono stati resi interattivi e i dati scaricabili, fornendo un ulteriore livello di informazione. 
 
Un altro esempio riguarda il Rapporto sullo Stato del Clima in Europa (SOERC), frutto della collaborazione di oltre 100 esperti/e, che ha richiesto un’intensa opera di standardizzazione e uniformazione visiva (colori, caratteri e proiezioni) con la realizzazione di apposite linee guida. Questo lavoro ha permesso di creare un’identità visiva che ha reso la fonte riconoscibile anche sui social media.  
 
CONSIGLI PER UNA VISUALIZZAZIONE DATI EFFICACE 

La dottoressa Lombardi ha sottolineato come un grafico efficace sia il risultato di un mix ottimale di contenuto, design e navigazione (user experience), partendo da alcuni principi di base:  
Definizione del pubblico: è importante definire sempre a chi si sta parlando (esperti/e, policy maker, pubblico generale) 
Comprensibilità: assicurarsi che il messaggio sia chiaro e facile da comprendere per chi non ha familiarità con i dati 

Una volta identificato il messaggio chiave che vogliamo comunicare è necessario scegliere il grafico migliore per il tipo di dato, in quanto non tutti i grafici vanno bene per mostrare qualsiasi tipo di dato. È necessario prestare attenzione alla scelta del colore evitare l’utilizzo di troppi colori (e di colori arcobaleno) all’interno di un grafico, che possono risultare fuorvianti o non garantire la massima accessibilità. Stessa attenzione va riservata alla dimensione dei caratteri e alla visualizzazione da mobile. 

Ulteriori accorgimenti riguardano la riduzione del rumore visivo, ovvero porre in secondo piano tutto quello che non è un dato, e la ripetitività, per esempio utilizzare gli stessi colori e ripetete il messaggio nelle varie parti del grafico. La visualizzazione dei dati può rendere la scienza più accessibile e permette di arrivare a pubblici diversi. Permette anche di comunicare al meglio risultati scientifici e può essere anche uno strumento molto importante per scienziati/e per esplorare e analizzare i propri dati.  
 
Questo incontro prosegue il ciclo di webinar organizzato da ItaliaMeteo su tematiche di interesse per la comunità meteorologica e climatologica italiana, iniziato con tre eventi relativi a previsioni, inferenze e intelligenza artificiale, alle rianalisi atmosferiche regionali in Italia e GID e ALICENET, due reti italiane per la misurazione di precipitazioni e aerosol. 

Guarda il video completo dei webinar sul nostro canale YouTubehttps://youtu.be/y9vFSDSI1HQ?si=p6WjAb7E8lKSklY5